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Cercasi Aspiranti Speleologi
E’ tardi per organizzarlo ed e’ un peccato. Un Corso di Speleologia si merita tutte le attenzioni.
Ma cio’ non toglie che possiate venire a trovarci per chiedere, vedere, annusare, ascoltare e perche’ no, partecipare all’attivita’. Vi invitiamo al "Circolo", come viene chiamato, ad ascoltare storie vecchie e nuove a:
Circolo Speleologico Romano
Via U. Aldrovandi n° 18, Roma - Museo di Zoologia, Villa Borghese.
Corso di SpeleologiaIl Corso di introduzione alla Speleologia é articolato in una serie di lezioni teorico-tecniche, di solito due a settimana il Martedi ed il Venerdi sera, ed uscite pratiche in palestra e grotte naturali, la Domenica, di diversa e graduale difficoltà. La durata é di cinque settimane e sono assicurate quattro uscite in grotta. Gli argomenti trattati sono nozioni di: Geologia e Carsismo, Orientamento e Cartografia, Tecnica di Progressione, Materiali ed Equipaggiamento, Ecologia e Biospeleologia degli ambienti ipogei.
L’allenamento tecnico viene effettuato all’interno grazie alla palestra presente nella Sede del Circolo.
Le uscite pratiche effettuate la Domenica sono in grotte naturali del Lazio o di Regioni limitrofe.
Gli incontri didattici e la difficoltà crescente delle grotte visitate, da sub-orizzontali a verticali, portano ad una acquisizione base di cultura speleologica, delle tecniche miste di progressione con lo scopo di avvicinare gli Allievi al mondo sotterraneo e ad un futuro inserimento all’interno del Sodalizio.
Le attrezzature di progressione sono da noi fornite (cauzione di xxx euro), per la durata del Corso.
E’ prevista una copertura assicurativa per gli Allievi.
Il Costo é di yyy euro.
Per informazioni ed iscrizioni vieni a trovarci presso la nostra Sede dove ci riuniamo il Martedi ed Venerdi sera dalle 21.30 in poi (molto poi) o chiama ai numeri:
Sede 06/32.16.223 (Martedi e Venerdi sera) Federico 333.60.12.351
Puoi anche cliccare qui per inviare una richiesta di informazioni.
SAQ: Speleological Asked Questions
Non volendo qui sostituirsi a piu’ esaustive spiegazioni sulla materia Speleologia, Carsismo, ecc., ovunque accessibili, riportiamo alcune domande alle quali piu’ frequentemente tentiamo di dare risposta a chi non conosce la Speleologia, le Grotte e l’Uomo:
Questa domanda viene sempre posta prima della domanda
Si’, c’e aria, no non c’e’ luce, il buio e’ assoluto. Le grotte in generale sono percorse da correnti d’aria, deboli o forti, in entrata o in uscita secondo la stagione, l’altitudine dell’ingresso e gli eventuali altri ingressi della stessa grotta. Negli ultimi anni la comunita’ scientifica speleologica studia con attenzione questa "Meterologia Ipogea ". L’aria e’ un indicatore, "la gioia dell’esploratore, il segnale che tradisce la presenza di grandi vie inesplorate al di la’ di ogni buchetto piccolo e brutto…" (Andrea Gobetti).
La luce la portiamo da fuori, montata sul casco (obbligatorio!!!). Attuale e’ il dibattito in corso tra gli speleologi tra Acetilene ed Elettrica, con i nuovi e potenti LED e l’avvento di batterie ricaricabili e dei nuovi elementi che le compongono (NiMh, Litio) che garantiscono ora maggior autonomia e potenza. Da utilizzare sempre con una luce di riserva, a portata di mano, alimentata separatamente in caso di guasto del sistema principale.
Se intendete Draghi, Minotauri, Serpenti o altro potete stare tranquilli. La grotta e’ un ecosistema nel quale convivono varie specie, mai pericolose (almeno alle nostre latitudini) che molto spesso o non vedete o si tengono bene alla larga da noi.
L’affascinante scienza che studia queste "bestie" si chiama Biospeleologia
e in varie Universita’ ci sono Corsi di Laurea . Anche qui si esplora, si scopre, si studia e ci si affascina.
"Esistono e passano inosservati, invisibili come il loro mondo… Io credo che essendo quello delle grotte, dopo cielo e mare, il terzo dei mondi con cui confina la terra degli uomini, gli speleo siano come i marinai e come saranno gli spaziali, quando verra’ l’era dei razzi…" (Andrea Gobetti).
Esplorare, Scoprire, Carpire, Proteggere. Divulgare.
Credevo di esserlo anch’io. Tuttora lo sono, ma solo nelle strettoie dove i piedi non mi si girano.
Per far si che insieme alla tecnica speleo si impari ad usare anche la testa (e non basta una vita).
I Gruppi ti possono dare informazioni sulle Grotte nella tua zona, sull’accessibilita’ e i pericoli insiti, nascosti. Non esitare, ancorche’ tu voglia fare da solo ( o con i tuoi amici), di contattarne uno per avere tutte le informazioni.
Tante, per alcune c’e’ GoogleSpeleo , per altre i Gruppi, la somma e’ nelle Grotte, nella tua testa e nel tuo cuore.
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